Corso di clarinetto

clarinettoIl clarinetto è uno strumento a fiato appartenente alla famiglia dei legni, ad ancia semplice battente,  le cui incredibili possibilità dinamiche e timbriche ne hanno reso un fenomeno trasversale nei repertori e generi musicali. Dall’immenso concerto per clarinetto e orchestra di W.A. Mozart KV622, contraddistinto nel suo apice da un Adagio  le cui note sono giunte alle nostre orecchie almeno una volta nella vita, alle incontenibili e allo stesso tempo elegantissime improvvisazioni del jazzista Benny Goodman.  Uno strumento che dietro ad un vestito a prima vista complesso e labirintico, fatto di chiavi, anelli e fori nasconde un’anima  spontanea dalla dolce melodia.

Il corso è caratterizzato da lezioni individuali, seguendo un percorso didattico modellato sulle esigenze e obbiettivi che l’allievo si pone. Non esiste infatti un programma fisso o una classificazione del percorso, ma un iter formativo che spazia dal principale avviamento allo strumento all’approfondimento,  fino alla preparazione a concorsi ed esami di conservatorio o del London College
of Music.Esistono tuttavia degli obbiettivi specifici che il docente invita l’allievo a porsi durante il percorso scolastico, come quello di far propria la tecnica di respirazione diaframmatico-toracica a favore di un miglioramento sia del proprio suono che delle potenzialità espressive, adottare una adeguata posizione dello strumento ed eliminando poco alla volta i difetti di postura e imboccatura, acquisire consapevolezza dell’intonazione del proprio strumento, anche rispetto agli altri e infine ottimizzare gradualmente la propria pratica e metodo di studio.

Il corso è altresì rivolto a persone che sono già in possesso di abilità strumentali ma che intendono perfezionare aspetti legati alla professione integrando le proprie conoscenze attraverso l’approfondimento dei vari stili esecutivi. Il corso è personalizzabile a seconda delle esigenze del singolo alunno. Il programma si articola acquisendo riferimenti didattici sia dal programma di studi classico che da quello jazzistico.

Le attività riguarderanno

  • lo studio della tecnica di base (secondo i programmi ministeriali in uso nei Conservatori italiani): impostazione, postura, suono, respirazione;

  • esercizi di lettura (a seconda delle esigenze dell’alunno in coerenza con i diversi stili musicali);

  • studio delle scale maggiori e minori (nel caso di allievi interessati al linguaggio jazz saranno integrate con lo studio delle scale Pentatoniche, Modali ed esatonali), arpeggi, salti di terza legati e staccati;

  • conoscenze armoniche di base finalizzate all’improvvisazione (conoscenza degli accordi, delle modulazioni e dei rapporti armonici), conoscenza delle più importanti strutture armoniche;

  • Studio del repertorio, a seconda dell’indirizzo dell’allievo si affronterà lo studio di brani tratti dal repertorio sia classico che jazzistico.

Una delle attività più significative per il corso di clarinetto è rappresentata dall’orchestra, si entra  a far parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma.
L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione  del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.